Bimota venne fondata nel 1973 a Rimini da Valerio Bianchi, Giuseppe Morri e Massimo Tamburini - il nome stesso del marchio è un acronimo dei loro tre cognomi. Fin dall'inizio, la filosofia di Bimota fu costruire telai superiori, leggeri e progettati con precisione attorno a motori potenti di grandi case costruttrici, principalmente quattro cilindri giapponesi, anziché sviluppare motori propri. La loro prima motocicletta completa, testata a Misano nel 1972, venne costruita attorno a un motore quattro cilindri Honda da 750cc - divenne la HB1, di cui ne furono costruiti solo una decina di esemplari, rendendola una delle Bimota più rare in assoluto. Una versione successiva e di cilindrata maggiore alimentata Honda, la HB2 (costruita attorno al motore della Honda CB900F), arrivò nel 1982-1983 con una produzione di circa 193 esemplari.
Questo esemplare del 1983 viene descritto dal venditore come una "Bimota Honda 750" e monta un motore quattro cilindri Honda in un autentico telaio Bimota. Data la storia produttiva di Bimota, su piccola scala e spesso costruita su misura del cliente lungo le generazioni HB1 e HB2, non siamo riusciti a confermare in modo indipendente a quale esatta generazione di telaio o cilindrata motoristica corrisponda questo telaio al di là di quanto dichiarato dal venditore - chi ha un interesse specifico nella provenienza esatta del modello/variante farebbe bene a verificarlo direttamente presso gli archivi Bimota o registri specializzati prima di fare un'offerta. Ciò che è confermato: la moto è immatricolata in Belgio come veicolo d'epoca ("oldtimer"), con le parti 1 e 2 del certificato di immatricolazione belga presenti, e - un dato degno di nota per un'esotica di quarant'anni - viene ancora utilizzata settimanalmente su strada, un solido indizio pratico che motore, cambio e ciclistica siano realmente in buone condizioni, non solo esteticamente presentabili.
Condizioni
Il venditore descrive la motocicletta come in buone condizioni, senza problemi rilevanti segnalati. Il contachilometri segna 16.520 km. Il dato più significativo: il venditore dichiara che la moto viene ancora utilizzata settimanalmente - un solido indizio pratico che motore, cambio e ciclistica siano realmente a posto, poiché una moto con problemi reali di fondo non reggerebbe un uso regolare. La moto è immatricolata in Belgio con status ufficiale di veicolo d'epoca ("oldtimer"), e le parti 1 e 2 del certificato di immatricolazione belga sono incluse nella vendita. Per questo esemplare non vengono dichiarati numeri di matricola corrispondenti.
Confronto di mercato
Le Bimota con motore Honda sono genuinamente rare sul mercato, a prescindere dalla generazione esatta - della HB1 ne furono costruite solo una decina, della successiva HB2 circa 193 - rendendo difficile stabilire con sicurezza prezzi di vendita direttamente comparabili per questa configurazione specifica. Ciò che è chiaro è che qualsiasi Bimota costruita attorno a un motore quattro cilindri Honda d'epoca possiede un reale fascino per i collezionisti specificamente interessati al lavoro telaistico precoce e formativo di Bimota, distinto dai modelli successivi e più noti del marchio alimentati Ducati.
Difetti noti / Trasparenza
Vogliamo essere chiari su ciò che è confermato e su ciò che non lo è:
L'esatta generazione del telaio (e la corrispondente cilindrata originale del motore) non è stata verificata in modo indipendente al di là della descrizione "750" fornita dal venditore - verificatelo direttamente presso gli archivi Bimota se il modello/variante esatto è importante per voi.
Per questo esemplare non vengono dichiarati numeri di matricola corrispondenti.
Oltre a "buone condizioni" e uso settimanale, non viene fornito un rapporto di ispezione tecnica dettagliato - si raccomanda un'ispezione pre-acquisto, come per qualsiasi acquisto di questo tipo.
Cosa è incluso
La motocicletta come descritta e raffigurata
Il certificato di immatricolazione belga, parti 1 e 2, che conferma lo status riconosciuto di veicolo d'epoca
Perché è un'occasione intelligente
Un'occasione rara per aggiudicarsi un pezzo della storia più antica di Bimota: molto prima che il marchio diventasse sinonimo di esotiche alimentate Ducati, le sue prime motociclette vennero costruite attorno a motori quattro cilindri Honda, alla ricerca di un'alternativa più leggera e maneggevole rispetto agli originali giapponesi. Un esemplare genuinamente utilizzato - non un pezzo da vetrina fermo - con la sua immatricolazione d'epoca belga in regola, questo è un punto d'ingresso accessibile in un capitolo molto esclusivo della storia del motociclismo italiano.
Questa motocicletta viene venduta nello stato in cui si trova, senza alcuna garanzia. Vi auguriamo buona fortuna con la vostra offerta.
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